Festa delle acque di Piediluco

LA TRADIZIONE SI RINNOVA DAL 24 GIUGNO AL 2 LUGLIO PER CELEBRARE IL SOLSTIZIO D’ESTATE

 

Storia, tradizione, sport e divertimento all’aria aperta fanno della Festa delle Ac-que di Piediluco un’occasione unica di vacanza a contatto con la Natura, che gode anche del marchio di qualità EDEN European Destinations of ExcelleNce.

 

Un’ occasione imperdibile per tutti gli innamorati di festeggiare la notte più romanti-ca nella patria di San Valentino, nella cornice incantata del lago tanto amato dal pittore francese Camille Corot, con la suggestiva tradizione del Falò del Solstizio d’estate a fare da sfondo al proprio amore.

A fare da sfondo alla notte più romantica d’Italia, la suggestione antica del Falò del Solstizio d’estate che, come tradizione vuole, sarà acceso in mezzo al lago, nella not-te del 24 giugno. Fuoco e Acqua si uniscono in un rito antichissimo che si ripete da mil-lenni. Dal borgo di Piediluco, un ricco corteo storico di figuranti in costume medievale, arriveranno sulle rive del lago, da dove gli stessi arcieri lan-ceranno frecce infuocate che illumineranno il cielo prima di raggiungere l’acqua e dar vi-ta al grande falò acquatico.

La tradizione continua nel secondo fine settimana del 1 e 2 luglio con la sfilata delle barche storiche. Si narra che, fin dall’antichità, le genti del lago usassero ornare le imbarcazioni rituali per celebrare le divinità acquatiche, in particolare il dio Nettuno al quale era dedicato un tempio sulle sponde del ramo occidentale del bacino. Nel secondo dopoguerra, il rito della sfilata delle barche diventa una vera e propria sfida per la barca più bella.

Da allora, l’artigianato dei pescatori di Piediluco è diventato un’ arte che ancora oggi affascina gli spettatori.

Per gli amanti della tavola, da non perdere l’assaggio del tradizione piatto di Piedilu-co: i Carbonaretti. Il persico reale del lago viene, oggi come un tempo, cotto sulla brace in modo che la fiamma bruci le squame e la pelle, che una volta tolti, permettono di assa-porare la polpa del pesce, condita semplicemente con sale, olio extravergine di oliva e aromi. Nel passato questo era il pasto dei pescatori che, di ritorno dalla pesca, si ferma-vano sulle sponde, accendevano le canne del lago secche e vi cuocevano sopra il pe-scato. Da assaporare con un ottimo calice dei vini del ternano.

Programma e informazioni

In occasione della Festa delle Acque veranno ideati anche speciali pacchetti turistici, ideali per la coppia che intende vivere un fine settimana romantico o di lusso in riva al lago, oppure per la famiglia che voglia trascorrere la vacanza di una settimana, fatta di relax divertimento e contatto con la Natura. Anche gli sportivi hanno il loro spazio, con proposte ad hoc nelle acque del lago e nella verde Valnerina.
Iniziative speciali anche per i camperisti che possono soggiornare direttamente “riva lago”. Ulteriori informazioni sui pacchetti all’indirizzo www.dreavel.com.